Un’anima tu avevi

Un’anima tu avevi

Un’anima tu avevi
cosi chiara ed aperta
ch’io non potetti mai
nella tua anima entrare.

Andavo in cerca di aditi angusti,
d’alti e difficili passaggi…
Si andava alla tua anima
per aperti cammini.

Preparai un’alta scala
– sognavo di alte mura
che le fossero a guardia -,
però l’anima tua
era senza riparo
di muri e di recinti.

E ricercai la stretta porta
della tua anima,
ma non aveva accessi,
così franca com’era,
la tua anima.

Dov’è che cominciava?
Dov’è che aveva termine?
E rimasi per sempre seduto
sulle vaghe frontiere della tua anima.

— Pedro Salinas
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