C’è qualcuno

Aspettando Elvira Parravicini

La testimonianza di Evira sul nuovo numero di Tracce

Sul numero di Tracce di questo mese, è stato pubblicato un articolo dal titolo “Fermi, c’è lui”, il racconto-testimonianza di Elvira Parravicini – neonatologa, fondatrice del primo hospice neonatale a New York presso la Columbia University – sulla sua opera.

Elvira sarà ospite della prossima edizione del Meeting, dove racconterà di persona dell’hospice neontatale che ha fondato, un luogo in cui si accolgono neonati che presentano sindromi molto gravi e che per questo motivo non sempre riescono a sopravvivere a lungo.

Nell’articolo Elvira spiega le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare questa grande ed importante opera, come è arrivata in America, ma soprattutto racconta l’esperienza di questi anni di lavoro.

Ogni giorno è a stretto contatto con situazioni drammatiche: normalmente bambini con queste complicazioni vengono alla luce per morire, ma nell’hospice vengono accolti per vivere. In questo luogo si parte dalla certezza che: “L’esistenza ha un inizio e una fine. E non li stabiliamo noi. Ma nel mezzo facciamo tutto quello che è possibile perché la loro vita sia bella”.

Tutto ciò attraverso il comfort care la “cura del conforto”, ma che sempre di più si traduce nel fermarsi per il fatto che lì c’è qualcuno, che nonostante tutto una persona, una vita c’è. “Perché – afferma Elvira – è dato ai genitori e a me, a noi, che non possiamo definire il suo destino. Solo Chi l’ha dato sa dove va. A noi è chiesto di seguire la realtà”.
Aspettando di incontrarla quest’estate al Meeting guarda il video su Elvira Parravicini, realizzato dalla Fondazione Piccinini in occasione della consegna del premio Enzo Piccinini.

tratto dal sito di Rimini Meeting, 12/06/2012