A Clemente

E poi voltando in moto sulla curva
che mette sui crinali, il figlio più piccolo
attaccato alle spalle-un istante
di respiro interrotto e
inizia il miracolo minimo, incantato
le lucciole
– sfiorano i cespugli, i lunghi rami oscuri
ridono gli occhi e tace
il puma del mio cuore
non avrò ricchezze da lasciarti
ragazzino che porterai il mio nome e quello
di mio padre, ma quando
c’è  una curva da fare e non sai
cosa ti può aspettare
prepara gli occhi, prepara il cuore
il mondo non è solo quel che più forte
appare, più forte grida
più a fondo tira, stai attaccato
bene alle mie spalle  e poi
quando la mia figura
sarà un albero nella notte guida tu
al cielo attacca la tua fronte,
offrigli la gioia, ira, pianto
-non c’è curva senza sorpresa da scoprire
e ora che le mie stanno finendo
è bello trovarsi a un nuovo inizio
cosí dolce e tremedo, nelle notti
mentre tu sorridi le lucciole ammirando…
a Clemente
Davide Rondoni
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Anime con i lavori in corso

 

La poesia è la voce delle anime che si stanno facendo, che non sanno come fare, delle anime con i lavori in corso. Che non se la cavano. Con il sangue che corre e si versa. Le anime che rischiano. Che si illuminano e che a volte si perdono. Le altre, le anime tiepide, a mezzo gas, al cinque per cento, non sanno cosa farsene della poesia” (Davide Rondoni, Contro la letteratura. Poeti e scrittori: una strage quotidiana a scuola, Il Saggiatore, Milano, 2010)

 

Bar del tempo

Si può anche morire al banco del bar – –
le mille etichette
variopinte contro gli specchi
erano farfalle
sopra i miei occhi
e sul viso di lei che mi guardava
con un’azione ferma
e vorticosa, s’innamorava.

Si può lasciare andar tutto
nel viaggio che fanno
dal banco alle labbra
la tazzina e la mano,
gesto cometa
in una sera insidiosa
e leggera a Bologna,
quel cielo di seta –

(mi fai tremare il cuore,
diceva una canzone dolce e violenta,
mi fai smettere di respirare).

Si può essere cortesi
da morire
in uno dei bar del centro.
Poi si deve fuggire, senza
guardarsi dietro, senza guardarsi
dentro.


 Davide Rondoni