«Libero per uno che mi ha abbracciato» – BRASILE

Daniel Luiz da Silva era a capo di una banda criminale e aveva tutto. Poi l’arresto. Dopo anni di celle comuni e tentativi di fuga, finisce all’Apac, il “carcere senza carceri” di Mário Ottoboni. La storia di uno dei protagonisti della mostra al Meeting

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