L’odio, l’assedio, la sentinella

Berlicche

Mi si piazza davanti, a pochi centimetri, faccia a faccia, e tira fuori nervosamente un libriccino rosso.  Le mani gli tremano leggermente mentre lo apre al primo capitolo. Sorrido tra me. Non c’è niente da avere paura, vorrei dirgli. Capisco che comunque ci voglia un certo coraggio. Quantomeno a non seguire la massa degli altri contromanifestanti, che dietro le transenne a un paio di metri da me scandiscono cori e parole non proprio affettuose.

Se la precedente “veglia” delle sentinelle in piedi era andata abbastanza liscia, questa volta non è così. Il centro è chiuso, domenica ecologica, ho dovuto lasciare la macchina a quasi due chilometri. Così arrivo in ritardo di un paio di minuti. Ed ho il mio daffare a cercare di entrare in Piazza Carignano.

Sembra proprio una cittadella assediata, con le sentinelle sugli spalti e l’orda di zombie alla Romero che tenta di sfondare le transenne. La…

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