La Tua voce

Concludo il giro tornando a Mario Luzi. Nell’ultima raccolta pubblicata in vita, Dottrina dell’estremo principiante (2004), proprio alla fine si trovano alcuni versi in cui, dopo avere preso atto delle macerie, il poeta ritrova la possibilità di una voce più vera: 

Infine crolla
su se medesimo il discorso,
si sbriciola tutto
in un miscuglio
di suoni in un brusio.
Da cui
pazientemente 
emerge detto
il non dicibile
tuo nome. Poi il silenzio,
quel silenzio si dice è la tua voce.

Da : https://it.clonline.org/news/cultura/2021/09/10/11-settembre-andrea-fazioli